Campo Antimperialista Italia

Campo Antimperialista - Italia

mod_vvisit_counterOggi13704
mod_vvisit_counterUltima settimana135551
mod_vvisit_counterUltimo mese708161

La commedia greca

E-mail Stampa

In attesa che i nostri compagni greci ci inviino un giudizio ragionato sull'esito delle elezioni, poche e brevi note.

(1) La storia si ripete, lo ripetiamo. Quando la sinistra al governo applica politiche antipopolari lascia spazio al ritorno al potere della destra. In questo caso la stessa Nuova Democrazia che è stata la prima ad accettare, prima di Tsipras, le politiche austeritarie ed i diktat dell'Unione europea. Non sembri un paradosso che l'attuale leader di Nuova democrazia abbia promesso aumento di salari e pensioni, la diminuzione delle tasse, investimenti... In poche parole: la fine dell'austerità di Tsipras. Ovviamente non accadrà, ma i cittadini, tanto più se spinti alla disperazione, si aggrappano a qualsiasi (minimamente realistica) speranza.

(2) Tuttavia Tsipras non è schiantato e tiene botta, avendo preso il posto del vecchio PASOK. Dopo tanto casino sembra risorgere in Grecia il tradizionale bipolarismo, con una fetta importante di borghesia che non ha voltato le spalle a Tsipras ed anzi l'ha apertamente sostenuto. Ciò che spiega in gran parte la sua tenuta elettorale.

(3) All'estrema sinistra, tre sono i fatti salienti: (a) il partito comunista greco (KKE) conserva il suo (inutile) 5,5%; (b)  il movimento di Varoufakis (Mera 25), col suo 4% supera in slancio  lo sbarramento ed entra in Parlamento — si tenga conto che al di là del suo altreuropeismo Varoufakis è percepito pubblicamente come un acerrimo nemico di Tsipras; (c) la conferma dell'insignificanza delle liste di sinistra rivoluzionaria (Antarsya 0,7%) e il vero e proprio schianto di Unità Popolare (Lae) di Lafazanis (0,4%). Dopo questo ennesimo tonfo riusciranno i gruppi dell'estrema sinistra ad evitare il suicidio collettivo? A capire che occorre un cambiamento politico profondo?

(4) Sul fianco destro è addirittura sorprendente la catastrofe capitata ai neo-nazisti di Alba Dorata, che  sono piombati dal 7% al 2,93% non riuscendo quindi a superare lo sbarramento. Uno schianto che smentisce tutti gli allarmismi sulla "minaccia fascista" nel paese ellenico e che in parte ha premiato il raggruppamento nazionalista Soluzione Greca, impostasi al pubblico mesi addietro per la sua opposizione patriottica all'accordo imposto da Ue e NATO sulla cosiddetta "Macedonia del Nord".

Per concludere: con la rinascita del tradizionale bipolarismo tra due partiti borghesi ed entrambi europeisti, quella che era stata chiamata "tragedia greca" è diventata una commedia, per quanto triste essa sia.

A maggior ragione diventa decisivo quanto accadrà qui da noi, nel  "laboratorio Italia".

 

Vademecum della Sinistra contro l'Euro

OLTRE L'EURO

GLI INTERVENTI VIDEO-FILMATI DEL CONVEGNO DI CHIANCIANO TERME

# SEMINARIO ECONOMISTI
«Oltre l'euro, per andare dove?»

- Lo spot di apertura del Convegno
- L'introduzione di Pasquinelli
- La prolusione di E. Screpanti

# TAVOLA ROTONDA
«Quale società per il futuro»

- L'intervento di Ernesto Screpanti
- L'intervento di Giorgio Cremaschi
- L'intervento di Norberto Fragiacomo
- L'intervento di Claudio Martini
- L'intervento di Moreno Pasquinelli

# LE REPLICHE
- Moreno Pasquinelli

# FORUM
«La sinistra, la crisi, l'alternativa»

Introduzione di Nello De Bellis
- Diego Fusaro
- Francesca Donato
- Valerio Colombo
- Marino Badiale
- Ugo Boghetta
Siete qui: Home

Per migliorare la tua navigazione su questo sito utilizziamo cookies ed altre tecnologie che ci permettono di riconoscerti. Utilizzando questo sito, acconsenti agli utilizzi di cookies e delle altre tecnologie.Per maggiori informazioni sui cookie che utilizziamo e su come eliminarli, consulta la nostra privacy policy.

Accetto i cookie di questo sito.