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Agente Arancio

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Certo, la guerra del Vietnam è finita 40 anni fa. Ma continua a uccidere ancora oggi. Secondo la Croce Rossa, 3-4 milioni di vietnamiti sono attualmente disabili o hanno gravi malattie legate all'Agente Arancio.

6 aprile 2015: inizia in Francia il processo della Sig.ra Nga contro chi ha diffuso l'Agente arancio: Monsanto, Dow Chemical, etc.
30 aprile 2015: 40° anniversario della fine della guerra del Vietnam.


Sono passati 40 anni dacché l'esercito americano è stato cacciato dal Vietnam. Perché è sceso in guerra? Quali sono le conseguenze attuali sul popolo vietnamita?

Nel 1954, dopo 100 anni di colonizzazione, la Francia deve lasciare il Vietnam dopo la sconfitta di Dien Bien Phu. Gli accordi di Ginevra, che mettono fine alla "guerra di Indocina", contengono tre disposizioni principali:

1) Il Vietnam viene temporaneamente diviso in due regioni alla linea del 17° parallelo;

2) Il Vietnam deve essere riunificato nel 1956, anno nel quale devono tenersi le elezioni generali per eleggere la leadership politica del paese;

3) Nel frattempo, la regione settentrionale è sotto l'autorità di Ho Chi Minh mentre la regione meridionale, sotto quella dell'ex dell'imperatore Bao Dai, con Ngo Dinh Diem come primo ministro.

In un contesto internazionale segnato dalla Guerra fredda, gli Stati Uniti chiedono a Diem di rifiutare la riunificazione e l'organizzazione delle elezioni. Il mancato rispetto degli accordi di Ginevra porta alla formazione di una crescente opposizione politica che alla fine si trasforma in lotta armata per la riunificazione nazionale.

La guerra, che inizialmente è una guerra civile, rapidamente si trasforma in una guerra per procura tra il blocco occidentale e il blocco orientale. Nel 1961, John Kennedy firma con il governo del Sud un trattato di aiuti economici e militari. Vengono inviate truppe americane in Vietnam. Questo è l'inizio della "Guerra del Vietnam".

Perché gli Stati Uniti vi si impegnano sempre più pesantemente?

Perché Washington crede che se il Vietnam passa sotto il controllo di Hanoi, tutti i paesi della penisola indocinese "cadranno", come pezzi del domino, nel "campo comunista". Questa è la cosiddetta teoria del domino.

Nel 1965 iniziano gli attacchi aerei sul nord del paese e l'invio dei primi coscritti statunitensi in Vietnam. Nel 1968, ci sono 500.000 soldati americani, a cui si aggiungono quelli della Corea del Sud, thailandesi, australiani... e 700.000 soldati sudvietnamiti. E' la "guerra totale". Il Vietnam del Nord crea una rete di 2.000 km di sentieri per rifornire di cibo e materiali i resistenti della zona sud, collegando il Vietnam del Nord alla zona sud, attraverso il Laos e la Cambogia. Questo è il famoso "Sentiero di Ho Chi Minh". Attraversa le montagne e la giungla. Nel tentativo di tagliare il cordone ombelicale, affamare e distruggere i nascondigli dei resistenti, l'aviazione Usa verserà 80 milioni di litri di defolianti sulle foreste e sulle colture. Tutto è distrutto. Il Nord è sotto le bombe. Alla fine degli anni 1960, gli Stati Uniti ritengono che la guerra sia agli sgoccioli e si concluderà con l'annientamento della resistenza vietnamita.

Grosso errore! Nel 1968, viene lanciata l'"offensiva del Tet". I soldati nord-vietnamiti e i partigiani del Fronte di Liberazione Nazionale attaccano simultaneamente più di 100 città e arrivano all'ambasciata e al quartier generale statunitense di Saigon. Alla fine vengono respinti.

Per gli Stati Uniti, l'effetto politico e psicologico dell'offensiva del Tet è devastante: il governo Usa riteneva che la resistenza vietnamita fosse senza fiato. L'offensiva del Tet, dimostra invece che sono più forti che mai.

Pertanto, gli Stati Uniti vogliono ritirarsi dal Vietnam, ma senza perdere la faccia prima di una sconfitta militare finale. È per questo che firmano nel 1973 con il Vietnam del Nord e il Fronte di Liberazione Nazionale, l'accordo di Parigi. L'accordo prevede il ritiro delle truppe e la fine del bombardamento sul Vietnam del Nord.

Dopo il ripiego delle forze Usa in Cambogia, l'esercito sudvietnamita non resiste alla pressione delle truppe del Nord e ai guerriglieri. Saigon cade il 30 aprile 1975.

Qual è il bilancio?

Durante la guerra, gli Stati Uniti hanno scaricato sul Vietnam 80 milioni di litri di defolianti e 7 milioni di tonnellate di bombe, cifra da comparare con i 2,5 milioni di tonnellate sganciate sull'Europa dagli alleati durante la Seconda guerra mondiale.

Quasi 9 milioni di soldati statunitensi hanno partecipato alla guerra, di cui 2,7 milioni sono stati inviati in Vietnam. Il costo finanziario si aggira attorno ai 533 miliardi di dollari, il 9% del PIL nel 1970. Dal lato vietnamita, al Nord la guerra ha causato 1 milione di morti, 4 milioni di feriti e mutilati, 13 milioni di rifugiati. Nel sud, ci sono stati 685.000 morti, milioni di profughi e devastazioni persistenti causate dall'Agente arancio.

Certo, la guerra del Vietnam è finita 40 anni fa. Ma continua a uccidere ancora oggi. Secondo la Croce Rossa, 3-4 milioni di vietnamiti sono attualmente disabili o hanno gravi malattie legate all'Agente arancio.

Nel 2004, VAVA (Associazione vietnamita delle vittime dell'Agente arancio), ha presentato una denuncia presso il tribunale federale di Brooklyn contro i produttori dell'Agente arancio (Monsanto, Dow Chemical ..). La denuncia è stata respinta nel 2005, nel 2008 e infine nel 2009 dalla Corte Suprema di Giustizia degli Stati Uniti. Tutto sembrava perso per le vittime vietnamite. Ma nel 2013 si apre una finestra, quando il Parlamento francese approva una legge che ripristina la competenza del giudice nazionale in materia di diritto internazionale e autorizza una vittima francese che ha subito un torto commesso all'estero da uno straniero, ad adire al tribunale francese.

Questa legge permette ora la signora Tran To Nga, vittima franco-vietnamita dell'Agente Orange, a sporgere denuncia contro una ventina di industrie chimiche statunitensi (Monsanto, Dow Chemical ...) che hanno fornito l'Agente Orange ai militari degli Stati Uniti. Queste industrie sapevano che l'Agente Orange conteneva la diossina di Seveso, il più letale e più resistente di tutti i veleni. Il 16 aprile 2015, il processo si è aperto davanti al tribunale di Evry. Questo processo sarà lungo, difficile e molto costoso.


da resistenze.org

fonte: Investig'Action

 

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